Le opere esposte

“C’è un doppio filo che lega Guercino a Cento. Ed è un filo diretto, senza intermediazioni. Il pittore ha amato incondizionatamente il suo paese natale, allontanandosene di rado, per periodi limitati e motivi ben precisi, fino a diventare “il vero costruttore della vita formale della città: l’evocatore dei caratteri, dei ceti sociali, della mobile comunità civica”, come lo definisce a buon diritto Andrea Emiliani. […] A sua volta, Cento, nel corso dei secoli, ha trovato in Giovanni Francesco Barbieri un simbolo in cui identificarsi.”

Tiziana Contri

Sant’Alberto riceve lo scapolare

San Giovanni Battista nel deserto

San Bernardino da Siena

Madonna della ghiara

San Pietro riceve le chiavi da Cristo

L’Assunta

Cristo risorto appare alla Vergine

Madonna col Bambino benedicente

Cena in Emmaus

Preghiera di San Carlo con gli angeli

Crocefissione con i santi Giovanni Evangelista, Maddalena e la Vergine Maria

Madonna in trono coi santi Francesco, Antonio Abate e Bovo

Miracolo di San Carlo Borromeo

La Madonna col Bambino appare a San Pancrazio e Santa Chiara

Matrimonio mistico di Santa Caterina alla presenza di San Carlo Borromeo

Sibilla

Cappella Barbieri:
Crocefissione con i santi Giovanni Evangelista, Maddalena e la Vergine Maria

Cappella Barbieri:
San Giovanni Battista

Cappella Barbieri:
San Francesco

Cappella Barbieri:
Padre Eterno

Misteri del Rosario